Categoria: "Percorsi nell’arte"
La resurrezione di Gesù
La resurrezione nei Vangeli e nell'arte
La resurrezione nei Vangeli e nell’arte La resurrezione di Gesù dal sepolcro, la terza notte successiva alla sua morte, non ebbe osservatori diretti e pertanto non è descritta nei Vangeli, i quali riferiscono le testimonianze successive. I punti essenziali su cui tutti e quattro gli evangelisti concordano sono i seguenti: Maria Maddalena e altre donne [...] Continua
La rappresentazione dell’Inferno
L'Inferno, un luogo di sofferenza e angoscia
L’Inferno, un luogo di sofferenza e angoscia Inferno deriva dal latino infernus, «ciò che si trova in basso; infernale; dell’Averno», derivato da inferus, «che sta sotto, in basso», già presso i latini connesso a un significato analogo a quello di «oltretomba». Tale accezione permane nella versione latina della Bibbia realizzata nel V secolo da san [...] Continua
La rappresentazione del Purgatorio
Dall’«Inferno superiore» al Purgatorio di Dante
Dall’«Inferno superiore» al Purgatorio di Dante Secondo il cristianesimo, il destino dell’uomo nell’aldilà dipende dal suo comportamento durante la vita terrena: i «buoni» vivranno eternamente in un luogo di delizie, il Paradiso; i «cattivi» in un luogo di supplizio, l’Inferno. Questa concezione bipolare dell’aldilà rimane pressoché immutata fino al XII secolo, allorché grandi trasformazioni religiose [...] Continua
Architettura sacra a Torino
Dal Barocco al Neoclassicismo
Il Seicento. Guarino Guarini – La Cappella della Santa Sindone Il monaco teatino Guarino Guarini (1624-1683), modenese, può senz’altro considerarsi l’architetto più originale del XVII secolo, dopo Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini. Guarini viaggiò molto in Italia e all’estero e lasciò a Torino, dove fu chiamato da Carlo Emanuele II, le più alte affermazioni della sua genialità [...] Continua
La rappresentazione del paradiso
Dalla scala di Giacobbe alla Gerusalemme celeste
Dalla scala di Giacobbe alla Gerusalemme celeste La parola paradiso deriva dal latino paradisus, a sua volta derivato dal greco paràdeisos che significa «giardino, parco», voce di origine iranica (pairidaeza, «recinto circolare») passata anche, con analogo significato, nell’ebraico pardes. Pairidaeza, infine, non è che l’occidentalizzazione dell’originario sanscrito paradesha, «paese supremo». Dunque, nella sua accezione più [...] Continua
La Visitazione
La raffigurazione della visita a Elisabetta dal Rinascimento al Barocco
La raffigurazione della visita ad Elisabetta dal Rinascimento al Barocco Con Visitazione si intende la visita che Maria rende alla cugina Elisabetta dopo avere saputo che questa sarebbe diventata madre (del futuro Giovanni Battista) malgrado l’età avanzata. È lo stesso arcangelo Gabriele, annunciando a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo, a [...] Continua
Hans Memling
Una rappresentazione della Passione di Cristo
Una rappresentazione della Passione di Cristo Alla Galleria Sabauda di Torino è conservato un dipinto a olio su tavola di cm 56,7 x 92,2 realizzato intorno al 1471 dall’artista Hans Memling, tedesco di nascita ma attivo per gran parte della sua carriera nelle Fiandre, raffigurante le Scene della Passione di Cristo. L’opera fu commissionata dal fiorentino [...] Continua
Efeso
Efeso sorge sulla costa del Mare Egeo, alla foce del fiume Caistro, nell'odierna Turchia
Efeso È una città antichissima in quanto i più antichi reperti archeologici rinvenuti risalgono al XV secolo a.C. Già nel VII secolo a.C. vi sorgeva un importante tempio dedicato alla dea Cibele, venerata come “Grande Madre”, alla quale si sostituì più tardi il culto della greca Artemide, la Diana dei Romani. Proprio ai tempi dell’Impero, a [...] Continua
