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Ilaria Alpi

Ilaria Alpi, giovane giornalista della RAI, sta indagando su un illecito traffico di scorie tossiche e armi tra l'Italia, i paesi dell'ex Iugoslavia e la Somalia.
di Stefano Cagol |
 
Parole Chiave:
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Indice

Scheda Tecnica
Genere:   Drammatico
Regia:   Ferdinando Vicentini Orgnani
Interpreti:   Giovanna Mezzogiorno (Ilaria Alpi), Rade Sherbedgja (Miran Hrovatin), Angelo Infanti (Giancarlo Marocchino), Erica Blanc (mamma di Ilaria), Andrea Renzi (Francesco), Francesco Carnelutti (ambasciatore Costa), Amanda Plummer (Karin)
Nazionalità:
  Italia
Anno di uscita:
  2003
Soggetto:
  tratto dal libro L’esecuzione di Giorgio e Luciana Alpi, Mariangela Gritta Grainer, Maurizio Torrealta
Sceneggiatura:
  Marcello Fois, Ferdinando Vicentini Orgnani
Fotografia:
  Giovanni Cavallini
Montaggio:
  Claudio Cutry, Alessandro Hefler
Musiche:
  Paolo Fresu
Durata:
  95′
Distribuzione:
  DNC Home Entertainment

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Soggetto
Ilaria Alpi, giovane giornalista della RAI, sta indagando su un illecito traffico di scorie tossiche e armi tra l’Italia, i paesi dell’ex Iugoslavia e la Somalia. Assieme al suo cameraman, uno sloveno di nome Miran, si reca a Spalato per controllare una nave che fa spola tra l’Italia e la Somalia. Rientrata a Roma, la giornalista ha un interessante colloquio con un ex diplomatico esperto in questioni africane; quindi chiede e ottiene di essere inviata a Mogadiscio assieme al suo amico Miran. Qui scopre le prove di quanto aveva sospettato: i rifiuti tossici sono stati sepolti sotto una strada che la cooperazione italiana aveva costruito pochi anni prima. Ilaria è decisa a denunciare tutto nel suo prossimo servizio per RAI 3. 20 marzo 1994: in una strada di Mogadiscio Ilaria e Miran vengono uccisi da un commando di sicari.

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Sintesi Critica
Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni è la ricostruzione fedele dei tragici fatti che hanno portato all’uccisione della giornalista di RAI 3, Ilaria Alpi, e del suo cameraman Miran Hrovatin. È un film che da una parte denuncia l’intreccio tra malavita organizzata, politica e aiuti umanitari, e dall’altra esalta la figura della giornalista che persegue con passione la verità anche a rischio della propria incolumità. Ne esce un ritratto positivo di un tipo di giornalismo finalizzato alla verità dei fatti che non si abbassa ai compromessi e alle notizie preconfezionate; Ilaria può essere presa come esempio per la sua integrità morale.

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Scheda Didattica
Utilizzazione:
il film è indicato per tutte le classi.

Perché questo film?
Ilaria ci mostra come dovrebbe essere il vero corrispondente dalle zone di guerra: uno che non si accontenta delle dichiarazioni dei generali o dei politici, ma che indaga e che non ha paura di dire la verità.

Nuclei tematici disciplinari:
l’aiuto ai più poveri l’informazione cattolica dal Sud del mondo l’integrità morale il martirio nella tradizione cristiana

Nuclei tematici interdisciplinari:
la storia coloniale italiana con particolare riferimento alla Somalia la cooperazione italiana degli anni Ottanta in Somalia impegno civile e giornalismo l’inviato di guerra intellettuali, giornalismo e politica

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Attività Didattica
Ilaria Alpi può essere presentata come esempio di donna e di giornalista.

Questionario
1. Perché nel 1994 i soldati italiani si trovavano in Somalia?
2. Che cosa hai apprezzato di più di Ilaria Alpi?
3. Come giudichi complessivamente la qualità del nostro giornalismo televisivo?
4. Come giudichi complessivamente la qualità del nostro giornalismo della carta stampata?
5. Secondo te, come mai c’è un’omogeneizzazione dell’informazione?
6. Ilaria può essere considerata una martire?
7. La Chiesa cattolica ha ripetutamente denunciato i crimini contro il Sud del mondo. Potresti fornire qualche esempio?
8. Conosci qualche rivista, periodico, sito Internet cattolico che denuncia questi crimini?

Ilaria Alpi - Sequenze video