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Leon

Leon è un sicario, felice della sua vita. Quando una ragazzina sua vicina, torna a casa e trova la sua famiglia uccisa, va da lui per aiuto. Quando scopre la sua "professione", gli chiede di insegnarle ad uccidere per ottenere la sua vendetta.
di Stefano Cagol |
 
Parole Chiave:
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Indice

Scheda Tecnica
Genere:   Drammatico
Regia:   Luc Besson
Interpreti:   Jean Reno (Leon), Natalie Portman (Matilde), Gary Oldman (Stanfield), Danny Aiello (Tony), Michael Badalucco, Ellen Greene, Elisabeth Regen, Carl J. Matusovich, Peter Appel, Randolph Scott, Keith A. Glascoe, Frank Senger, Luc Bernard
Nazionalità:   Francia
Anno di uscita:   2001
Soggetto e Sceneggiatura:   Luc Besson
Fotografia:   Thierry Arbogast
Montaggio:   Sylvie Landra
Musiche:   Eric Serra
Durata:   155′ (versione integrale)
Distribuzione:   Filmauro Home Video

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Soggetto
Leon è un abile sicario della mafia; analfabeta, e infantile nel ragionamento, riesce a instaurare rapporti affettivi solo con la sua amata pianta. Matilda è una dodicenne che vive nello stesso condominio di Leon con il padre spacciatore, la matrigna, la sorellastra e il suo dolcissimo fratellino di quattro anni. Un giorno, mentre Matilda è a fare compere, alcuni poliziotti corrotti dell’antidroga, comandati da Stanfield – psicopatico tossicomane amante di Beethoven – uccidono per rappresaglia tutti i suoi familiari. Matilda, rientrata subito dopo la strage, si rifugia da Leon. Fra i due piano piano nasce una profonda amicizia. Leon, su continue richieste della ragazza, le insegna a utilizzare le armi. Matilda è intenzionata a vendicare il fratellino, ma non avendo aiuto da Leon, decide di fare da sola. Scoperta da Stanfield, viene trattenuta alla centrale di polizia. Leon, capite le intenzioni dell’amica, va in suo soccorso, uccide alcuni poliziotti e la porta via. Tutto sembra finito, ma Stanfield, saputo da una soffiata dove vivono i due, fa intervenire ingenti forze di polizia per arrestarli. Leon riesce a resistere a tutti gli assalti della polizia, ma quando vede che probabilmente si avvicina la fine, fa fuggire Matilda dai condotti dell’aria. Ferito e intossicato dai fumogeni si traveste da poliziotto. È quasi fuori dall’edificio quando Stanfield, riconoscendolo, gli spara alla schiena. Prima di morire Leon riesce a innescare la bomba che aveva addosso: i due esplodono. Matilda piangendo si reca da Tony, amico e protettore mafioso di Leon, e lo implora di assumerla come killer. Tony promette di custodire i soldi che le ha lasciato Leon, ma la invita a ritornare a una vita normale. Matilda ritorna a scuola e nel grande prato antistante l’edificio scolastico interra la pianta dell’amico Leon.

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Sintesi Critica
Film positivo, anche se molto crudo e violento. È ambientato in un mondo corrotto, spietato e violento, dove neanche ai bambini è concessa un’esistenza tranquilla. Matilda, adolescente come tante altre, vive in una famiglia squinternata, probabilmente amata solo dal fratellino. Conosce già l’amarezza della vita: “La vita è così dura… solo quando si è bambini?”. Eppure, nonostante questo clima di male che la circonda, riesce a “convertire” Leon, killer di professione incapace apparentemente di sentimenti umani quale l’amore, l’amicizia e la pietà. Con la sua vitalità e simpatia e con i suoi acuti pensieri sul senso della vita e sulla responsabilità degli adulti verso i minori, Matilda riuscirà a salvare l’anima del suo amico. Leon, che prima di conoscere Matilda viveva solitario con il solo affetto della sua pianta, piano piano riacquisterà la voglia di vivere e il senso della vita, arrivando perfino a sacrificare la sua vita per salvare la sua amata. Leon ci fa capire come da una condizione disperata si può uscire grazie all’aiuto delle persone che ti amano. Bravi gli attori e stupenda la colonna sonora.

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Scheda Didattica
Utilizzazione:
per il suo stile asciutto e per le numerose scene violente il film è particolarmente indicato per il triennio delle Superiori.

Perché questo film?
Leon è un film che ci fa vedere quanto siano importanti gli affetti e i sentimenti per superare il male che ci circonda.

Nuclei tematici disciplinari:
1. ogni esperienza di crescita ha bisogno di un progetto
2. personaggi biblici e loro conversioni
3. l’esperienza di Gesù come agnello sacrificale

Nuclei tematici interdisciplinari:
1. i bambini e il male in famiglia
2. i modelli adolescenziali e la violenza
3. il male nella società occidentale contemporanea

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Attività Didattica
La sequenza contenuta nel CD – il dialogo fra Matilda e Leon – offre alcuni spunti interessanti per eventuali riflessioni riguardo a:
1. la violenza e il male nel mondo;
2. l’amore e l’amicizia come superamento dell’odio e del male.

Questionario
Si commenti il seguente dialogo:

Matilda Non voglio perderti Leon.
Leon Tu non mi perderai Matilda, mi hai fatto conoscere il significato della vita… voglio essere felice… voglio dormire in un letto… mettere le radici… non sarai più sola Matilda. Ti prego adesso vai tesoro vai… vai… calmati… vai, vai, vai, ci vediamo da Tony, do una bella pulita a tutti… da Tony tra un’ora… ti amo Matilda.
Matilda Anche io ti amo Leon.

Leon - Sequenze video