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L’inchiesta

Tito Valerio Tauro viene inviato dall’imperatore Tiberio Claudio Nerone per ritrovare il corpo di Gesù di Nazareth, fatto giustiziare da Ponzio Pilato anni prima e scomparso dal sepolcro.
di Stefano Cagol |
 
Parole Chiave:
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Indice

Scheda Tecnica
Genere: Storico
Regia:  Damiano Damiani
Interpreti: Harvey Keitel (Ponzio Pilato), Keith Carradine (Tito Valerio Tauro), Lina Sastri (Maria di Magdala), Angelo Infanti (Trifone), Phyllis Logan (Claudia Procula)  
Nazionalità: Italia
Anno di uscita:  1987
Sceneggiatura: Damiani e Bonicelli da un soggetto di Suso Cecchi D’Amico e Ennio Flaiano
Fotografia:  Franco Di Giacomo
Montaggio:  Enzo Meniconi
Musiche: Riz Ortolani
Durata:   107′
Distribuzione:  Domovideo

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Soggetto
Tito Valerio Tauro viene inviato dall’imperatore Tiberio Claudio Nerone per ritrovare il corpo di Gesù di Nazareth, fatto giustiziare da Ponzio Pilato anni prima e scomparso dal sepolcro. L’avvenimento, che i discepoli del Nazareno chiamano “resurrezione”, sta creando dei problemi a Roma. Pilato tuttavia non riesce a credere che uno dei tanti fanatici religiosi che agitano la Giudea possa costituire il motivo di un’inchiesta imperiale e cerca di ostacolare il lavoro di Tauro, il quale trova invece appoggio e simpatia nella moglie del prefetto, Claudia Procula. I suoi sforzi, caratterizzati da scetticismo pragmatico, non approdano a nulla. Il cadavere non salta fuori e anche la tesi di una morte apparente non regge alla realtà dei fatti: i discepoli più vicini a Gesù non lo hanno più visto dopo le apparizioni e, pur avendo la certezza del suo ritorno, non sanno quando ciò avverrà. All’inviato imperiale non resta che ammettere il fallimento della missione e constatare che è in atto qualcosa che supera la ragione umana e mette in crisi la logica e la legge romana: per questo motivo viene fatto uccidere da Pilato.

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Sintesi Critica
“La legge romana non prevede la resurrezione”. È, questo, il punto di partenza oggettivo dell’inchiesta di Tito Valerio Tauro, che lo condurrà a scoprire la relatività di quella stessa legge e a comprendere come la predicazione del Nazareno, basata sull’amore, abbia innescato qualcosa di pericolosamente sovversivo per un Impero fin troppo espanso. “Se c’è qualcuno che chiede di essere liberato non dagli eserciti, ma da un uomo crocefisso, allora il mondo sta già cambiando”, constata l’inquisitore al termine della missione.
Film singolare, di caratteri, affidato a una recitazione sobria e convincente, L’inchiesta sembra costruito sulla domanda di Pilato “cos’è la verità?” e sulla preclusione politica che tale domanda possa avere una risposta: come al tempo del processo, anche ora infatti il rappresentante di Roma si lava le mani, e fa sopprimere chi, al contrario, cerca la verità e diventa portatore di ragioni estranee al potere.

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Scheda Didattica
Utilizzazione:
il film si presta in modo particolare per il curricolo disciplinare della Scuola Media e del biennio Superiori.

Perché questo film?
L’inchiesta non è un film sulle ragioni della fede e sulla questione del Cristo storico, ma piuttosto sulle origini di un fenomeno religioso e culturale dirompente, che avrebbe contribuito alla disgregazione dell’Impero romano e alla nascita di una nuova civiltà, quella cristiana. Nello stesso tempo è un film sui preliminari della fede, sull’atteggiamento che rende possibile l’incontro con il mistero e successivamente con la verità. Valerio Tauro compie un percorso che lo porta dalla certezza al dubbio, dalla ricerca di prove a suffragio di una tesi pregiudiziale, al tentativo di comprendere cos’è realmente accaduto a Gerusalemme e, forse, sta ancora accadendo. Dallo scetticismo che esclude a priori tutto ciò che non si conosce, al porsi domande di cui non si conosce la risposta.
Una situazione culturale e un percorso di apertura al mistero, quelli descritti nel film, che trovano significativi punti di contatto nella civiltà contemporanea, erede, da un lato, del positivismo illuminista e caratterizzata, per altri versi, da un ritorno del paganesimo.

Nuclei tematici disciplinari:
1. la questione della storicità di Cristo: fonti storiche e fonti cristiane
2. il fenomeno dei Messia e la questione nazionale giudaica
3. storia del cristianesimo: da setta perseguitata a religione dell’Imper
4. dalla certezza al dubbio: un percorso di ricerca della verità

Nuclei tematici interdisciplinari:
1. la Palestina dalla colonizzazione greca alla distruzione di Gerusalemme
2. le cause culturali nella caduta dell’Impero romano

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Attività Didattica
Il Cristianesimo è la matrice culturale dell’Europa e di tutto l’Occidente. In duemila anni il mistero di Gesù è stato indagato in tutti i suoi aspetti. È interessante notare come negli ultimi tre secoli, alcuni pensatori, organizzazioni e Stati abbiano cercato di demolire la storicità e la resurrezione di Gesù formulando bizzarre soluzioni.

Questionario
1. Che cosa cerca esattamente Tito Valerio Tauro?
2. Perché Tito Valerio Tauro non si accontenta delle false verità che Pilato gli propone?
3. Perché Claudia porta Valerio Tauro al sepolcro di Gesù?
4. Come giustifichi il comportamento di Pilato?
5. Che ruolo gioca Claudia Procula in tutta la vicenda?
6. La tesi della morte apparente di Gesù non viene smentita dalla ferita al costato causatagli dalla lancia?
7. Come mai Gesù è stato crocifisso e non ucciso in altro modo?
8. Il cristianesimo rappresentava effettivamente un pericolo per Roma?
9. Il cristianesimo rappresenta un pericolo per tutti i poteri forti terreni?

L’inchiesta - Sequenze video