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Efeso

Efeso sorge sulla costa del Mare Egeo, alla foce del fiume Caistro, nell'odierna Turchia
di Enrico Badellino |
 
Parole Chiave:

Efeso
È una città antichissima in quanto i più antichi reperti archeologici rinvenuti risalgono al XV secolo a.C. Già nel VII secolo a.C. vi sorgeva un importante tempio dedicato alla dea Cibele, venerata come “Grande Madre”, alla quale si sostituì più tardi il culto della greca Artemide, la Diana dei Romani. Proprio ai tempi dell’Impero, a causa della sua posizione privilegiata nei traffici commerciali tra Oriente e Occidente, Efeso fu capoluogo della Provincia d’Asia e divenne una città particolarmente ricca e popolosa. Provvista di prestigiosi edifici pubblici, come la Biblioteca di Celso e il Teatro, ben prima di diventare uno dei più importanti centri di diffusione del primo cristianesimo, fu uno dei luoghi sacri più rilevanti della religiosità pagana in quanto sede del tempio di Artemide, considerato una delle Sette meraviglie del mondo. Gli imperatori Tiberio e Adriano tentarono invano di fermare l’insabbiamento del porto, e la città fu condannata a un lento declino.

Con l’avvento del cristianesimo, la città fu evangelizzata da san Paolo, che, nel corso del suo terzo viaggio missionario, a Efeso soggiornò circa tre anni. Il Santo vi fondò una grande comunità cristiana, rendendola un importantissimo centro propulsore nella diffusione del Vangelo in tutta l’Asia Minore. In questo lungo e fecondo soggiorno viene solitamente collocata la redazione della prima lettera ai Corinzi, ai Galati e probabilmente ai Filippesi. La predicazione di Paolo urtò gli interessi, religiosi ma anche commerciali, legati al culto pagano di Artemide, il che portò a una sollevazione contro di lui e, forse, alla sua incarcerazione.

Secondo la tradizione, a Efeso trovarono rifugio san Giovanni e la Vergine Maria allorché, dopo la morte di Gesù, gli apostoli lasciarono Gerusalemme. Alla morte di san Paolo, san Giovanni divenne capo della Chiesa di Efeso e fece opera di propaganda della fede in tutta la regione. Sempre secondo la tradizione, inoltre, a Efeso san Giovanni scrisse il proprio Vangelo e portò a termine l’Apocalisse, iniziata sull’isola di Patmos. Sempre secondo la tradizione, Maria visse a Efeso fino all’anno 46, quando fu assunta in cielo. Nel VI secolo d.C. l’imperatore Giustiniano fece edificare a Efeso una grandiosa basilica nel luogo in cui si riteneva fosse stato sepolto san Giovanni.