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La Visitazione

La raffigurazione della visita a Elisabetta dal Rinascimento al Barocco
di Enrico Badellino |
 
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La raffigurazione della visita ad Elisabetta dal Rinascimento al Barocco

Con Visitazione si intende la visita che Maria rende alla cugina Elisabetta dopo avere saputo che questa sarebbe diventata madre (del futuro Giovanni Battista) malgrado l’età avanzata. È lo stesso arcangelo Gabriele, annunciando a Maria il concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo, a parlarle di Elisabetta: «anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Il grado di parentela fra Maria ed Elisabetta, soltanto accennato da Luca, è precisato dalla tradizione apocrifa, secondo la quale erano cugine prime: Maria era figlia di Anna (anche lei rimasta incinta quando ormai veniva considerata sterile), la quale aveva una sorella, Ismeria, madre di Elisabetta.

 

Dal Vangelo di Luca (1,39-56)

«In quei giorni Maria, messasi in viaggio, si recò in fretta verso la regione montagnosa, in una città di Giuda. Entrò nella casa di Zaccaria e salutò Elisabetta. Ed ecco che, appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, le balzò in seno il bambino. Elisabetta fu ricolma di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno. Ma perché mi accade questo, che venga da me la madre del mio Signore? Ecco, infatti, che appena il suono del tuo saluto è giunto alle mie orecchie, il bambino m’è balzato in seno per la gioia. Benedetta colei che ha creduto al compimento di ciò che le è stato detto dal Signore”.

E Maria disse:

“L’anima mia magnifica il Signore

e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore

perché ha considerato l’umiltà della sua serva.

D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Perché grandi cose m’ha fatto il Potente,

Santo è il suo nome,

e la sua misericordia di generazione in generazione

va a quelli che lo temono.

Ha messo in opera la potenza del suo braccio,

ha disperso i superbi con i disegni da loro concepiti.

Ha rovesciato i potenti dai troni

e innalzato gli umili.

Ha ricolmato di beni gli affamati

e rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo,

ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri

a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre.”

Maria rimase con lei circa tre mesi, poi ritornò a casa sua».