Parola Chiave: "Iconografia dell’aldilà"
La rappresentazione dell’Inferno
L'Inferno, un luogo di sofferenza e angoscia
L’Inferno, un luogo di sofferenza e angoscia Inferno deriva dal latino infernus, «ciò che si trova in basso; infernale; dell’Averno», derivato da inferus, «che sta sotto, in basso», già presso i latini connesso a un significato analogo a quello di «oltretomba». Tale accezione permane nella versione latina della Bibbia realizzata nel V secolo da san [...] Continua
La rappresentazione del Purgatorio
Dall’«Inferno superiore» al Purgatorio di Dante
Dall’«Inferno superiore» al Purgatorio di Dante Secondo il cristianesimo, il destino dell’uomo nell’aldilà dipende dal suo comportamento durante la vita terrena: i «buoni» vivranno eternamente in un luogo di delizie, il Paradiso; i «cattivi» in un luogo di supplizio, l’Inferno. Questa concezione bipolare dell’aldilà rimane pressoché immutata fino al XII secolo, allorché grandi trasformazioni religiose [...] Continua
La rappresentazione del paradiso
Dalla scala di Giacobbe alla Gerusalemme celeste
Dalla scala di Giacobbe alla Gerusalemme celeste La parola paradiso deriva dal latino paradisus, a sua volta derivato dal greco paràdeisos che significa «giardino, parco», voce di origine iranica (pairidaeza, «recinto circolare») passata anche, con analogo significato, nell’ebraico pardes. Pairidaeza, infine, non è che l’occidentalizzazione dell’originario sanscrito paradesha, «paese supremo». Dunque, nella sua accezione più [...] Continua
