Da ‘Torino Spiritualità’ – INAUGURAZIONE

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29 SETTEMBRE

Con la giornata di Giovedì 29 Settembre, la settima edizione di Torino Spiritualità ha avviato gli ingranaggi della sua variegata programmazione.
La giornata si è aperta al Circolo dei Lettori con un incontro di otium meditativo con Stefano Piano, docente di Indologia. Durante l’incontro il tema del festival – la fine dei tempi – è stato declinato secondo il percorso e la via esperienziale dello yoga. Il professor Piano sperimenta personalmente ogni giorno per 20 minuti l’otium meditativo, e ha voluto guidare il pubblico in sala in un breve ma intenso momento di meditazione. A distanza di poco, alle 14.30, la Sala Grande del Circolo dei Lettori ha ospitato un altro momento di otium, dal titolo Sta scritto anche … (come non perdere le pagine della Scrittura), guidato in questo caso da Michela Murgia, scrittrice sarda vincitrice di numerosi riconoscimenti letterari. Mettendo “al lavoro” il suo uditorio, la scrittrice ha mostrato che non esiste un’ermeneutica neutra dei testi. “Cosa ricordate della parabola dei talenti?”, questa era la domanda proposta dalla relatrice. L’esperimento ha prodotto risultati variegati e bizzarri: i ricordi d’infanzia si sono mescolati al catechismo imparato a cantilena, le interpretazioni sono sfociate nella ricerca di un insegnamento morale. Le categorie interpretative del nostro retroterra culturale riemergono indirizzando ogni tipo di lettura attraverso filtri di precomprensione. Siamo capaci di riscoprire e lasciarci stupire del “nudo testo”, in primis quello biblico?
L’appuntamento probabilmente più atteso, l’inaugurazione di Torino Spiritualità 2011, è stato accolto presso il bel Barocco della Chiesa di San Filippo Neri. Enzo Bianchi, priore di Bose, ha aperto la settima edizione proponendo l’ esegesi del 13 capitolo dell’Apocalisse, letto e interpretato dall’attrice Lucilla Giagnoni.
L’Apocalisse è un libro che ancora oggi “alza il velo” sulla storia umana; Bianchi, interpretandolo in chiave sociale e spirituale, ne ha svelato le dinamiche più profonde, suggerendo coordinate utili all’uomo moderno.
Alle 19.30 la Cavallerizza Reale ha ospitato l’inaugurazione dell’esposizione Private Garden dell’artista Giacomo Costa, autore dell’immagine di “copertina” di Torino Spiritualità 2011. L’esposizione si è rivelata composta da due istallazioni narranti scenari apocalittici dove solo la natura si riappropria di spazi urbani in rovina.
Hanno chiuso la prima giornata le vibrazioni monotone e penetranti dei Sunn O))), in una performance svoltasi nell’ex carcere “Le nuove”, una suggestiva scenografia da Inferno dantesco. L’esibizione del gruppo drone doom metal proveniente dagli Stati Uniti, ha intrattenuto gli ospiti con assordanti suoni distorti indossando tuniche monacali. Uno show dai toni apocalittici sicuramente unico nel suo genere.

Genesi e Apocalisse (Enzo Bianchi) >>