Notizie dal mondo

<< Torna all’indice

20 dicembre 2012. Per quel giorno non prendete appuntamenti. Non affannatevi per i regali di Natale. Tutto inutile. Quel giorno sarà l’ultimo. Poi il mondo finirà, in grande stile: eruzioni vulcaniche, tsunami, tempeste magnetiche, uragani devastanti, radiazioni dallo spazio, la comparsa di un fantomatico pianeta scateneranno l’apocalisse. Questo è quanto prevedono centinaia di siti, qualche decina di libri, una serie di trasmissioni televisive che su questa profezia strabiliante hanno fatto valanghe di denaro e avvinto gli appassionati del mistero. Ma è vero? Noi crediamo di no, ne siamo sicuri, e vorremmo smontare, una per una, tutte queste tesi.

Le tesi

Ma andiamo con ordine. Cosa c’è alla base della convinzione che nel 2012 il mondo finirà? Ecco i principali eventi prospettati:

1. Il 20 dicembre 2012 si concluderà il ciclo del “lungo Computo” del calendario Maya.
2. Il giorno successivo a tale data, ci sarà il solstizio d’inverno e il Sole si troverà in una rara posizione: allineato con il centro della Via Lattea, un evento che non si ripete da 26 mila anni.
3. Nel 2012, inoltre, l’attività solare avrà un picco e ci aspettano tempeste solari in grado di paralizzare la nostra società.
4. Il polo nord e il polo sud potrebbero invertirsi.
5. Il 21 dicembre 2012 un pianeta misterioso (pianeta X, o Nibiru) la cui orbita è aldilà di Plutone si scontrerà con la Terra.
6. Il vulcano di Yellowstone negli USA erutterà nuovamente… con effetti catastrofici.
7. Alcuni scienziati russi hanno scoperto che il sistema solare è entrato in una nube spaziale che sta stimolando e destabilizzando il Sole e le atmosfere dei pianeti.

(Da Focus, 20 dicembre 2012, la fine del mondo).

Tutto questo ha generato gruppi che professano la fine dei tempi imminente, la fine del tempo e del mondo e che si preparano ad essere pronti o, in alcuni casi, ad anticiparla…esattamente come accadeva anni fa.

Guyana, 18 novembre 1978
Periscono insieme al fondatore, in un tragico suicidio-omicidio, oltre 900 membri del gruppo Peoples Temple, Tempio del Popolo. Il gruppo, fondato nel 1955 dal reverendo Jim Jones, un ex pastore presbiteriano, fu dapprima accolto all’interno della denominazione protestante dei Discepoli di Cristo; se ne distanziò sempre di più, presentandosi come gruppo autonomo che si caratterizzava per la proposta di una sorta di “religione atea” e affermava la centralità della rivoluzione politica e della rivoluzione sessuale. Dalla California, nel 1977 si spostò in Guyana, dove Jim Jones diede inizio a Jonestown, la “città di Jones”, un esperimento di monachesimo cristiano-marxista, caratterizzato da rigide regole e da una ferrea organizzazione gerarchica. L’ultimo messaggio registrato prima del suicidio fu: “Non ci siamo suicidati. Abbiamo compiuto un atto rivoluzionario per protestare contro le condizioni di un mondo inumano”.

Waco (Texas), 19 aprile 1993
Si conclude con la morte di 84 persone l’assedio dell’FBI alla fattoria dell’organizzazione dei davidiani. I Branch Davidians, disciolti dopo il rogo di Waco, erano nati separandosi dagli avventisti del settimo giorno. Organizzatisi a partire dal 1986 attorno a David Koresh, al secolo Vernon Howell, che si era dichiarato “il Messia peccaminoso”, credevano in un immediato Secondo Avvento.

Tokyo, marzo 1995
Una setta neo-buddhista compie un attentato con gas nervino nella metropolitana della città. Si tratta dell’Aum Shinrikyo, un nuovo movimento religioso di tipo apocalittico e messianico, fondato nel 1987 dal guru Shoko Asahara che dichiarava di essere in grado di levitare e aveva previsto per il 1997 la fine del mondo. I seguaci lasciano le loro famiglie, vivono in comunità sottoponendosi a una rigidissima disciplina.

Rancho Santa Fe, nei sobborghi di San Diego (California), 26 marzo 1997
Vengono trovati i corpi di 35 suicidi; sono i membri del gruppo Heaven’s Gate. La setta, fondata nel 1975 da Marshall Herff Applewhite e dalla sua compagna Bonnie Nettles, propone una sorta di culto dei dischi volanti; elemento centrale del messaggio proposto è l’impegno da parte degli addetti, che vivono una rigida vita di tipo monastico, a diffondere, nel cyberspazio, un appello di purificazione radicale e comunicare il piano di “disconnessione” dell’anima dal corpo, per vivere “beati” su un altro pianeta.

Che cosa è il millenarismo?>>