La questione dei simboli religiosi si sta trasformando in uno dei tanti momenti di confronto aperto tra esigenze di neutralità degli Stati, nuove rivendicazioni di appartenenza confessionale, leggi in vigore e leggi da inventare. Che cosa deve fare in tali casi una società che vuole essere attenta alle esigenze religiose dei propri cittadini e rispettosa del principio di libertà religiosa? Qual è il limite di tutela della diversità che non sconfina nella violazione del principio di uguaglianza, con la creazione di appositi statuti personali? I simboli religiosi sono solo religiosi o hanno connotazioni culturali e storiche?
Proponiamo qui alcuni materiali, riflessioni e letture per approfondire questo argomento:
- Inquadramento storico
- Alcuni casi concreti
- Una riflessione dal punto di vista giuridico
- Per approfondire

